Scheda film

Hats of Jerusalem

Sinossi

Chiunque visiti Gerusalemme rimane colpito dall’incredibile varietà di etnie, nazionalità e religioni che affollano gli stretti vicoli della Città Vecchia. L’occhio più attento coglie in breve tempo che ognuno di questi gruppi è caratterizzato da uno specifico copricapo.

Come Nati Adler ci racconta nel suo documentario Hats of Jerusalem (“Cappelli di Gerusalemme”), l’uso di un particolare cappello va ben oltre la necessità di ripararsi la testa. A Gerusalemme il cappello è innanzitutto una carta d’identità, una dichiarazione di appartenenza a un gruppo, una dichiarazione politica che si appoggia spesso a tradizioni secolari. Se un vento improvviso privasse gli abitanti di Gerusalemme dei loro cappelli, si dice nel documentario, nessuno più sarebbe certo della propria identità.

Il regista ci conduce tra i segreti dello shtreimel e della keffiya – immortalati dalla stampa internazionale tanto frequentemente da aver assunto un valore quasi simbolico – e ci spiega le ragioni rituali di veli e parrucche femminili e i significati mistici del copricapo dei monaci armeni e ortodossi.

Quello di Nati Adler è un modo originale e delicato di raccontare la città e la sua ricchezza umana e culturale, e il suo documentario è stato presentato con successo a festival cinematografici israeliani ed europei.

Dal nostro archivio

Une femme-taxi à Sidi Bel Abbès

di
Algeria, 2002 (50 min)

Alla morte del marito, Soumicha deve trovare un modo per allevare i tre figli. È allora che, per...

Martesana, le stagioni in città. Inverno

di
Italia, 2012 (12 min)

"Martesana, le stagioni in città. Videoritratto poetico ironico su Milano" è un progetto di film...

Dark Days

di
USA, 2000 (81 min)

Dark Days, realizzato dal regista Marc Singer, segue la vita di un gruppo di homeless che vivono in...

Blokada

di
Russia, 2006 (52 min)

Realizzato attraverso il montaggio di una serie di sequenze e di documenti trovati da Sergej...

© Università degli Studi di Milano 2013