Milano e Firenze

Presentazione

La proiezione è introdotta da Gianni Turchetta (Sede di Sesto San Giovanni), Raffaele De Berti e Mauro Novelli (Sede di Via Noto).

Note introduttive

Milano vive è commissionato dall’ Ufficio Informazioni del Comune di Milano nel 1954, con lo scopo di far conoscere l’attività e i progetti di sviluppo della città da parte dell’amministrazione diretta dal sindaco Virgilio Ferrari. Sono gli anni della ricostruzione e il documentario, pur nella retorica di un film promozionale che vuole mostrare l’efficienza della macchina comunale, testimonia un momento importante dello sviluppo di una città che punta a trasformarsi in una metropoli moderna da “due milioni di abitanti”. Inoltre può essere interessante studiarlo per capire le strategie comunicative di propaganda da parte di un Ente pubblico negli anni Cinquanta. Strategie molto trasparenti come si deduce dalla dichiarazione dello stesso regista Mario Milani: “In questo film ho trasferito le sorprese, le meraviglie e la commozione nella voce del suo protagonista. Quando, fra le macchine dell’Ufficio Statistico Meccanografico o dinanzi ai plastici del Centro Direzionale della Metropolitana, egli si sente inorgoglito; quando scopre la Milano nuova dei grandi complessi edilizi periferici; quando si intenerisce visitando asili e scuole materne; quando si commuove dinnanzi alla resurrezione della Ca’ Granda...” (da Milano 54, a cura di Elena Fontanella, Comune di Milano, 2004). Il documentario, conservato presso la Fondazione Cineteca Italiana di Milano, è stato digitalizzato in occasione della mostra “Milano 54” organizzata dal Comune di Milano e dalla Fondazione DNArt. Firenze di Pratolini, documentario di Cecilia Mangini, si avvale di un commento fuori campo scritto per l’occasione da Vasco Pratolini, e ripercorre i luoghi di Firenze dove lo scrittore è cresciuto e dove ha ambientato i suoi romanzi. “I personaggi e gli ambienti diventano con il testo di Pratolini attori di se stessi e narrano in prima persona le proprie vicende. Il punto di vista della regista e del narratore è assimilato dagli occhi dei giovani, dei vecchi, delle ragazze, degli straccioni che popolavano la Firenze degli anni di Pratolini” (da Andrea Vannini, Mirko Grasso, Un documentario di Cecilia Mangini: Firenze di Pratolini, edizioni Kurumuny, 2007). Firenze di Pratolini è il secondo documentario di Cecilia Mangini (1927) che nella sua lunga attività di regista ha realizzato numerosi documentari fra i quali Stendalì (1960), La canta delle marane (1962), Mi chiamo Claudio Rossi (1972). (R.D.B.)

Film in programma

Milano vive

di
Italia, 1954 (57 min)

Nel 1954 l’Amministrazione del Sindaco Virgilio Ferrari commissionò al regista Mario Milani la...

Firenze di Pratolini

di
Italia, 1959 (17 min)

Firenze di Pratolini, della regista romana Cecilia Mangini che scrive la sceneggiatura, cura la...

© Università degli Studi di Milano 2013