Presentazione

La proiezione è introdotta da Mario Maffi (Sede di Sesto San Giovanni) e da Elena Dagrada e Raffaele De Berti (sede di Via Noto).

Note introduttive

Con un gioco di parole che a prima vista potrebbe sembrare banale, si può dire che l’immagine che abbiamo di New York è fatta di immagini: il Ponte di Brooklyn, l’Empire State Building, le Torri Gemelle, il Central Park, le brownstones del Greenwich Village, le vetrine di Fifth Avenue, le scale antincendio dei vecchi edifici, la Sopraelevata, il fronte del porto... Ma queste immagini, che i mezzi di comunicazione di massa ci rovesciano addosso ripetitivamente e ossessivamente e che paiono avere solo una superficie liscia e riflettente, possiedono poi invece una dinamica interna, una loro storia – e l’immagine di New York diviene allora, se si scava dietro la facciata, un’immagine non più solo di fotogrammi staccati, ma un’immagine in movimento, e soprattutto un’immagine che ha una storia, mille storie, dietro di sé, troppo spesso occultate dal gusto dell’effimero o rimosse per timore di contraddizioni. Il documentario di Keith Griffiths, New York Framed, è un viaggio straordinario attraverso le immagini che, nel tempo, hanno “fatto” New York sulla retina dei nostri occhi: ma soprattutto, grazie alle parole di registi, artisti, scrittori, è un viaggio attraverso le storie e le dinamiche che vi stanno dietro, nel profondo del loro (nostro) modo di vedere la città. (M.M.)

Film in programma

New York Framed

di
USA, 1986 (78 min)

Con un gioco di parole che a prima vista potrebbe sembrare banale, si può dire che l’immagine...

© Università degli Studi di Milano 2013