Presentazione

La proiezione è introdotta da Moira Paleari (Sede di Sesto San Giovanni) e Raffaele De Berti (sede di Via Noto).

Note introduttive

Prodotto negli anni 1996-2000 per la regia di Hubertus Siegert, Berlin Babylon racconta la radicale trasformazione di Berlino dopo la caduta del Muro – una moderna Babilonia in preda alla frenesia della ricostruzione, una città che, giunta ad un punto di svolta, è ora alla ricerca di un nuovo volto, di un’identità da (ri)edificare sul nulla lasciato dalla storia del XX secolo. Il film documenta la malinconia del vuoto di una città-cantiere, focalizzando l’attenzione sul suo progressivo superamento: cattura i momenti cruciali della febbrile attività edilizia e la presenta allo spettatore a partire dalla prospettiva dei suoi protagonisti, gli “addetti ai lavori”. Architetti, geometri, politici sono ripresi mentre si impegnano per la trasformazione dello spazio cittadino, accompagnati dal soundtrack del leggendario gruppo berlinese Einstürzende Neubauten (Nuovi edifici crollano): Axel Schultes controlla i lavori di muratura della sede del Bundeskanzleramt, l’architetto Hans Kollhoff spiega il suo progetto di ricostruzione di Potsdamer Platz e Alexanderplatz all’assessore responsabile Barbara Jakubeit, Renzo Piano visita gli uffici del complesso Debis, Daniel Libeskind mostra i vani ancora vuoti del suo Jüdisches Museum... A destare l’interesse del regista sono specialmente i gesti, i movimenti, gli atteggiamenti, i pensieri e le brevi conversazioni delle persone coinvolte nei lavori di ristrutturazione, frammenti di vita quotidiana che portano a riflettere sul significato storico-culturale, sociale e politico della riedificazione della metropoli berlinese. In particolare Siegert non perde mai di vista una questione per lui centrale: la ricostruzione di Berlino rappresenta una sfida con il suo passato storico, un costante dibattito sulla preservazione della memoria culturale della città, ma implica, in ogni caso, la trasformazione, la sostituzione o la distruzione del ‘vecchio’. Se poi ‘il nuovo’ sia davvero meglio di quanto è stato distrutto, è riflessione aperta. Berlin Babylon non indirizza lo spettatore; lo invita a pensare, alle contraddizioni e alle conseguenze della smania edilizia degli anni Novanta a Berlino, ponendosi così come un film/essay che documenta la città sulla base di variazioni di un unico tema: il cambiamento incessante e vorticoso di uno spazio metropolitano alla ricerca della sua rinnovata identità. (M.P.)

Film in programma

Berlin Babylon

di
Germania, 2001 (88 min)

Il film/saggio di Hubertus Siegert racconta la città-cantiere Berlino dal punto di vista degli...

© Università degli Studi di Milano 2013